La Società della Salute della Lunigiana compie un passo decisivo verso un nuovo modello di assistenza territoriale. E’ stato appena approvato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto alle organizzazioni no profit per partecipare attivamente alla vita delle Case di Comunità (CdC) di Aulla e Pontremoli. Le Case di Comunità non sono intese solo come strutture sanitarie, ma come luoghi di integrazione e riferimento per la comunità locale. L’iniziativa mira a valorizzare il ruolo di associazioni e fondazioni per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e dei caregiver, favorire l’inclusione sociale e contrastare l’isolamento delle persone fragili, sostenere azioni di prevenzione e promozione del benessere sul territorio. Il percorso partecipativo riguarderà inizialmente due strutture chiave della rete territoriale, la Casa della Comunità di Aulla (HUB), situata in Piazza della Vittoria e la Casa della Comunità di Pontremoli (SPOKE), situata in Via Mazzini. La prima è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantisce presenza medica h24, ambulatori di medicina generale e specialistica (anche in telemedicina), infermieri di famiglia e comunità, punto prelievi, Punto unico di accesso e CUP. La seconda è aperta 12 ore al giorno per 6 giorni a settimana, garantisce presenza medica h12, ambulatori specialistici e di medicina generale, infermieri di famiglia e comunità, punto prelievi e servizi amministrativi. All’interno di queste strutture sono stati individuati spazi dedicati all’attività delle associazioni, per favorire iniziative di orientamento e supporto ai cittadini. L’avviso è aperto a una vasta gamma di soggetti no profit, tra i soggetti ammessi ci sono associazioni, fondazioni e organizzazioni no profit regolarmente costituite, indipendentemente dall’iscrizione al RUNTS, sono invece escluse istanze con finalità di propaganda politica, pubblicità o vendita di beni/servizi, le attività proposte non possono sostituire le funzioni proprie dei servizi istituzionali come CUP, PUA o segretariato sociale.
La partecipazione è totalmente volontaria e gratuita; non dà luogo a rapporti economici o contrattuali, né a graduatorie. Le manifestazioni di interesse devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo segreteria@pec.sdslunigiana.it entro e non oltre il 20 marzo 2026. Oltre tale scadenza, le candidature saranno comunque accettate e valutate con cadenza trimestrale. Una volta accettata la candidatura, le organizzazioni dovranno sottoscrivere un patto di collaborazione, firmare la nomina a responsabile esterno del trattamento dei dati personali, partecipare a un incontro organizzativo iniziale e a percorsi formativi condivisi con il personale sanitario. Tutte le informazioni e la modulistica si trovano sul sito della Società della salute della Lunigiana.
Aulla, 3 marzo 2026
L’ufficio stampa SdS Lunigiana