A breve la Società della Salute della Lunigiana potrà offrire un servizio, quello del “Pronto badante”, che sarà di grande aiuto e sostegno alla famiglia con anziano convivente o all’anziano che vive da solo.

La Giunta Esecutiva della SdS Lunigiana, infatti, ha approvato un avviso di istruttoria pubblica finalizzata alla presentazione di manifestazione di interesse per la realizzazione dell’intervento “Servizi sociali di sollievo – Pronto badante”.

Reso possibile grazie ad un finanziamento regionale per il triennio 2023, 2024 e 2025, ammontante a 232mila e 949 euro, il servizio persegue la finalità di sostenere l’attivazione di azioni di sostegno temporaneo alla famiglia con anziano convivente o all’anziano che vive da solo, in un’ottica di risposta immediata ai bisogni emergenti, al fine di supportare la famiglia nella gestione improvvisa dell’anziano che si trova, per la prima volta, in una situazione di disagio e difficoltà.

L’intervento “Servizi sociali di sollievo – Pronto badante” si pone come obiettivo primario quello di sostenere e supportare la famiglia nella prima fase di disagio, che si manifesta, in modo evidente, con la fragilità dell’anziano, in modo che queste situazioni non siano affrontate in solitudine, ma con l’intervento attivo della comunità territoriale.

L’intervento vuole garantire la copertura di questo delicato momento, dove la famiglia si trova a vivere una situazione di grave difficoltà per riuscire a provvedere alle prime necessità.

E’ prevista, quindi, l’attivazione di un numero unico a livello regionale, dedicato alla famiglia con anziano convivente o all’anziano che vive da solo, per segnalare il proprio disagio.

Dopo tale segnalazione, seguono la presa in carico dell’anziano e l’attivazione, nelle successive 24, massimo 48 ore, di un intervento di supporto e tutoraggio.

L’operatore dedicato è in grado di informare e orientare la famiglia e la persona anziana sui servizi territoriali e sugli adempimenti amministrativi necessari, compresa la ricerca di un assistente familiare accreditato e di tutte le informazioni utili al miglioramento delle condizioni di vita all’interno dell’abitazione.

In particolar modo, l’operatore, qualora ne ricorrano le condizioni, fornirà supporto e accompagnamento della persona anziana e/o della famiglia nel primo accesso allo sportello del Punto Insieme, quale luogo di accesso ai servizi ed alle prestazioni in favore delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle necessità di tutti i giorni.

La persona anziana in stato di fragilità, inoltre, è beneficiaria di una erogazione attraverso il libretto famiglia per il lavoro occasionale accessorio, per un importo complessivo di 300 euro, una tantum, pari alla copertura di massimo 30 ore da parte di un assistente familiare, da utilizzare per le prime necessità.

Ma quali sono i soggetti ai quali la SdS Lunigiana si rivolge affinché partecipino alla manifestazione di interesse?

I destinatari della manifestazione di interesse sono i soggetti del Terzo settore, di cui all’articolo 4 del codice del Terzo Settore, compresi gli enti di patronato, con sede operativa all’interno del territorio della Società della Salute della Lunigiana.

I soggetti interessati a partecipare all’avviso di istruttoria in argomento dovranno far pervenire fino al 27 aprile prossimo, termine ultimo e inderogabile, obbligatoriamente via PEC all’indirizzo segreteria@pec.sdslunigiana.it, la propria manifestazione, unitamente agli allegati richiesti; avviso ed allegati dovranno essere firmati dal legale rappresentante del soggetto manifestante.

L’avviso pubblico e i relativi allegati sono disponibili al seguente indirizzo web: http://sdslunigiana.it/avviso-di-istruttoria-pubblica-finalizzata-alla-presentazione-di-manifestazione-di-interesse-per-la-realizzazione-dellintervento-servizi-sociali-di-sollievo-pronto-badante/


Aulla, 14 aprile 2023 

L’ufficio stampa  SdS Lunigiana