L’Assemblea dei Soci della Società della Salute della Lunigiana ha approvato, all’unanimità dei sindaci presenti alla seduta in videoconferenza di stamani, il Piano Integrato di Salute 2020 – 2022 ( VISIONABILE QUI https://sdslunigiana.it/atto-deliberativo/approvazione-del-piano-integrato-di-salute-pis-2020-2022-del-profilo-di-salute-e-del-programma-operativo-annuale-poa-2020/).

Durante l’Assemblea dei Soci, a cui ha partecipato anche la direttrice generale dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, sono state illustrate le linee strategiche delineate nel PIS per il triennio 2020 – 2022, le seguenti:

  • promuovere le azioni e i percorsi per affrontare la malattia cronica;
  • utilizzare la tecnologia informatica nell’assistenza territoriale;
  • pianificare e potenziare, in maniera condivisa, le cure nell’ultima fase della vita;
  • ridurre le disuguaglianze e facilitare l’accesso ai servizi;
  • sviluppare nuovi modelli di assistenza;
  • implementare la partecipazione dei cittadini e diffondere la cultura per la sostenibilità del sistema;
  • promuovere azioni di comunità per migliorare la consapevolezza degli stili di vita positivi e promuovere gli interventi di prevenzione.

Queste linee strategiche sono state tradotte in precisi progetti e programmi operativi miranti a migliorare gli aspetti di salute ritenuti prioritari tenendo conto dei profili di salute, dei servizi e dell’espressione dei tavoli partecipativi.

Gli obiettivi generali che si intendono realizzare sono quattro:

  • promuovere azioni di prevenzione per migliorare lo stato di salute della popolazione e contrastare i rischi psicosociali;
  • mantenere l’assistenza territoriale e sviluppare le attività in aderenza con l’evoluzione epidemiologica e normativa;
  • sostenere la riabilitazione e il reinserimento sociale;
  • inclusione sociale e lotta alla povertà.

Oltre all’approvazione del PIS, non sono mancati riferimenti alla stretta attualità nell’Assemblea dei Soci di stamani.

A formularli il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, il quale ha sottolineato che i sindaci presenti “hanno riconosciuto l’importanza della SdS e la sua capacità di dare risposte appropriate in un momento difficile come quello odierno, segnato dall’emergenza coronavirus.

Inoltre, abbiamo affrontato anche il problema della mancanza del medico del 118 a beneficio delle frazioni di Montedivalli di Podenzana, che vanta un migliaio di abitanti, e di Albiano Magra di Aulla, che di abitanti ne ha ben 3mila, a seguito del crollo del ponte; ne avevamo già discusso, nei giorni scorsi, con i sindaci di Aulla, Roberto Valettini, e di Podenzana, Marco Pinelli, e con i cittadini: in quella occasione il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si era impegnato a risolvere il problema e ci aspettiamo che venga trovato un medico del 118 al più presto.

Ho ribadito, poi, l’importanza che ha per la Lunigiana l’ufficio GONIP (Gruppo Operativo Nuovi Insediamenti Produttivi), ben diretto dal dottor Pietro Romiti, che esamina le pratiche dei nuovi insediamenti produttivi ed esprime un parere igienico – sanitario su richiesta dello sportello SUAP dei Comuni; si tratta di un servizio essenziale ed efficiente, che deve rimanere in Lunigiana.

Stamani abbiamo anche ragionato sull’importanza che hanno avuto, durante le fasi più acute dell’emergenza coronavirus, gli ospedali di Fivizzano e Pontremoli, strutture che devono rimanere centrali e non essere più messe in discussione in futuro.

Poi è arrivato il momento che si facciano i promessi lavori di potenziamento della Casa della Salute ad Aulla, come erano stati annunciati dall’assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi, a partire dall’ascensore per i disabili e dall’allargamento degli spazi del 118.

Infine, ho sottoposto ai presenti una riflessione: pensate a quale sarebbe stata la situazione senza la SdS Lunigiana, che ha messo in campo le migliori energie e professionalità per contenere, riuscendoci, una epidemia che sembrava senza controllo inizialmente, anche se non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia, perché il covid-19 è ancora fra noi.

Qui lo staff ha lavorato senza sosta durante l’emergenza coronavirus, in primis la direttrice Rosanna Vallelonga, e questo lavoro prezioso ci è stato riconosciuto dalla direttrice generale dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani.

Un lavoro che porterà alla riapertura, già dalla prossima settimana, dei punti prelievo ad Albiano Magra e a Zeri” ha aggiunto Varese.

Infine, sul Piano Integrato di Salute 2020 – 2022 si è espressa anche la direttrice della SdS Lunigiana, Rosanna Vallelonga, la quale ha fatto notare che questo “è stato redatto precedentemente al periodo di emergenza covid-19, che ha travolto la nostra organizzazione sanitaria.

Un evento eccezionale in merito al quale è necessario del tempo per poterne analizzare la ricaduta sulla popolazione e sui servizi.

La nostra zona è stata particolarmente colpita, essendo, tra l’altro, confinante con le Regioni dove la pandemia ha avuto una maggiore espansione.

Abbiamo vissuto un periodo molto difficile e ogni giorno abbiamo dovuto ripensare al nostro modo di lavorare per poter assistere le persone ed affrontare le nuove problematiche.

Vi è stato un impegno importante e continuo di tutti gli operatori, specialmente quelli in prima linea, ai quali va il ringraziamento di tutti noi”.

 

Aulla, 29 maggio 2020

L’ufficio stampa SdS Lunigiana