Un ‘Ponte al Futuro’ per costruire una reale indipendenza e garantire una qualità della vita straordinaria alle persone con disabilità della Lunigiana. La Società della Salute della Lunigiana invita ufficialmente la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione del nuovo progetto ‘Dopo di Noi – Quercia’, che si terrà venerdì 29 maggio, alle 16, nella frazione di Quercia di Aulla. L’evento, di rilevanza strategica per le politiche sociali del territorio, vedrà la partecipazione dei sindaci della Lunigiana e l’intervento dei vertici della SdS: il presidente Roberto Valettini, il componente della giunta esecutiva Matteo Mastrini e il direttore Marco Formato. Insieme a loro prenderanno la parola i rappresentanti degli enti del Terzo settore partner del progetto: Maurizio Mezzani (PEGASO), Giuseppe Mussi (ANFFAS), Simona Caminati (AIAS) e Paolo Bestazzoni (ALDI). L’intera giornata sarà seguita in diretta da Radio Rogna e dal Circolo Paradiso. Il Comune di Aulla ha fornito in comodato d’uso gratuito la ex scuola di Quercia alla Società della Salute della Lunigiana che ha ottenuto un contributo del Pnrr destinato ai servizi sociali, disabilità e marginalità sociale, per persone con disabilità. La scuola, degli anni Sessanta, negli ultimi vent’anni è stata abbandonata, ecco perché il progetto, oltre ad avere valore sociale, è diventato anche un’importante opera di rigenerazione urbana. Lì vicino, tra l’altro, c’è anche il Centro di socializzazione di Quercia gestito dalla Società della salute. Il contributo arrivato supera i 700mila euro, sono serviti per la ristrutturazione dell’immobile, ma anche per percorsi di inserimento sociale e laboratori. Il progetto si fonda su un solido accordo procedimentale di partenariato e co-progettazione tra la SdS Lunigiana e le realtà del Terzo Settore (ANFFAS ONLUS, PEGASO NETWORK e A.I.A.S. O.N.L.U.S.), soggetti con cui l’ente pubblico vanta già collaborazioni continuative nel campo della vita indipendente, dei progetti FSE per l’accompagnamento al lavoro e del “Dopo di Noi”.

A ciascun partner è stato attribuito un ruolo e competenze specifiche all’interno del tavolo di lavoro, mentre la SdS metterà a disposizione tutte le risorse tecniche e amministrative necessarie per garantire il raggiungimento dei target e dei requisiti prefissati. L’offerta integrata prevede un ampio ventaglio di risposte individualizzate: sostegni domiciliari e socio-educativi, percorsi strutturati di vita indipendente, esperienze concrete di cohousing, servizi semi-residenziali e inserimenti socio-occupazionali. Attualmente sul territorio sono già attive altre esperienze pilota legate al ‘Dopo di Noi’ che coinvolgono ragazzi e ragazze. Consapevoli delle difficoltà intrinseche del territorio della Lunigiana – storicamente caratterizzato da scarse opportunità occupazionali dirette e da complessi collegamenti logistici – la SdS e i partner hanno deciso di puntare su una forte componente sperimentale: la transizione tecnologica. Il progetto prevede infatti l’introduzione di avanzati strumenti domotici sia per garantire la massima autonomia gestionale e di movimento all’interno delle mura domestiche, sia per formare i ragazzi allo svolgimento di attività lavorative a distanza (smart working).

Aulla, 26 maggio 2026

L’ufficio stampa SdS Lunigiana