La Società della Salute della Lunigiana ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di candidatura alla coprogettazione per realizzare il progetto “Pronto Intervento Sociale”.

C’è tempo, quindi, fino a venerdì 24 marzo per partecipare all’avviso di istruttoria pubblica, di tipo non competitivo, finalizzata all’individuazione di un soggetto del Terzo Settore, in forma singola o di ATI/ATS/raggruppamento temporaneo, disponibile alla realizzazione, in coprogettazione, del progetto “Pronto Intervento Sociale” sull’avviso 1/2021 PrInS, con gestione delle attività in partenariato pubblico/privato sociale mediante stipula di accordo procedimentale di collaborazione.

Reso possibile grazie ad un finanziamento di 134mila euro, ottenuto dal Fondo sociale europeo dell’Unione Europea, e approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il servizio si attiverà in caso di emergenze ed urgenze sociali, circostanze della vita quotidiana dei cittadini che insorgono repentinamente e improvvisamente, producendo bisogni non differibili, in forma acuta e grave, che la persona deve affrontare e alle quali è necessario dare una risposta immediata e tempestiva in modo qualificato, con un servizio specificatamente dedicato.

Il “Pronto Intervento Sociale”, quindi, avrà il compito di gestire le situazioni di emergenza e urgenza, sia personali che familiari, segnalate dai seguenti soggetti: sindaco, assessore, dirigenti e/o altri funzionari delle amministrazioni locali della zona distretto Lunigiana; forze dell’ordine; pronto soccorso aziendali; centri antiviolenza; soggetti del Terzo Settore con contratti di servizio per la gestione di interventi/prestazioni nell’ambito delle competenze dei servizi sociali a ciò indicati alla stazione appaltante dalla zona distretto Lunigiana (es.: servizi assistenza domiciliare, ecc.).

I destinatari del servizio sono i seguenti: persone vittime di violenza e abuso; situazioni di grave/estrema povertà; minori in situazioni di abbandono e/o mancata tutela; persone non autosufficienti; adulti in difficoltà; persone in dimissione protetta; in particolare persone che versano in situazioni di grave povertà/povertà estrema, che costituiscono grave rischio per la tutela e l’incolumità psico- fisica della persona e situazioni di abbandono o grave emarginazione, con rischio per l’incolumità della persona e/o di grave rischio per la salute socio- relazionale, in assenza di reti familiari e sociali aggravate dall’emergenza epidemiologica.

Il “Pronto Intervento Sociale” dedicato e specifico per le emergenze della zona distretto/SdS Lunigiana, dovrà essere garantito con la seguenti modalità: dalle ore 8 alle ore 18 dal lunedì al venerdì, mettendo a disposizione due figure professionali assistenti sociali, di cui una con funzioni di referente per il coordinamento e monitoraggio; dalle ore 18 alle ore 24 in tutti i giorni feriali e nei giorni prefestivi e festivi 24 ore su 24, garantendo la pronta disponibilità di figure professionali assistenti sociali; 15 ore settimanali di attività di supporto al Centro donna per le persone vittime di violenza e abuso, mettendo a disposizione personale amministrativo.

I soggetti interessati a partecipare all’istruttoria di coprogettazione dovranno far pervenire, obbligatoriamente via PEC all’indirizzo segreteria@pec.sdslunigiana.it, la propria manifestazione, unitamente agli allegati richiesti, disponibili al seguente link: https://sdslunigiana.it/avviso-di-istruttoria-pubblica-di-tipo-non-competitivo-finalizzata-allindividuazione-di-un-soggetto-del-terzo-settore-disponibile-alla-realizzazione-in-coprogettazione-e-gestione-in-partners/

Aulla, 15 marzo 2023

L’ufficio stampa SdS Lunigiana